Anche ai Santi prudono i piedi

Nell’arte molti sono stati i tentativi di avvicinare il divino alla dimensione umana, per mostrare il lato quotidiano, sentimentale e affettuoso di Gesù, dei Santi e della Vergine Maria.

Lorenzo Lotto, pittore veneziano del Cinquecento, ha saputo meglio di altri calare i personaggi sacri in un contesto di realismo prosaico, elemento che ha fatto da cassa di risonanza al sentimento religioso trasmesso dai suoi dipinti. Lotto, tra le tante qualità pittoriche, aveva soprattutto la capacità di far parlare il sacro con le parole del popolo.

San Giuseppe

San Giuseppe

Nella pala di San Bernardino Giuseppe, il vecchietto a sinistra, è tutto immerso nei suoi pensieri al punto di non essersi accorto di avere una manica scucita. Sovrappensiero si gratta un piede; chissà se ha sentito le parole di Maria!

Nemmeno il vecchio Antonio, ormai sordo per colpa della sua abitudine ad agitare le campane, ha capito bene quello che è stato appena detto e si protende, curvo, verso Giovanni Battista, che lo invita a chiedere di nuovo alla bella Maria, la giovane madre che abbraccia il suo bimbo all’ombra di un tendone improvvisato che ripari la famigliola dalla calura pomeridiana.

Sant'Antonio Abate

Sant’Antonio Abate

Potrebbe benissimo essere il racconto della quotidianità di una classica famiglia italiana. E invece è la rappresentazione della Sacra Conversazione per la confraternita dei Flagellanti di Bergamo realizzata da Lorenzo Lotto nel lontano 1521.

La pala è conservata nella chiesetta di San Bernardino in Pignolo a Bergamo, visitabile solo su richiesta contattando la parrocchia di San Alessandro della Croce telefonicamente (035 237887) o via email. Se andate a Bergamo non lasciatevi scappare una visita a questo gioiellino.

Madonna conbambino tra i Santi Bernardino, Giuseppe, Giovanni Battista, Antonio Abate

Lotto, Madonna con bambino tra i Santi Bernardino, Giuseppe, Giovanni Battista, Antonio Abate (Pala di San Bernardino), 1521, Bergamo, San Bernardino in Pignolo

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