Arte Astratta: introduzione

Preambolo

Per chi ha voglia di approfondire la nascita e lo sviluppo del’Astrattismo, movimento internazionale che ha rivoluzionato la Storia dell’arte, metto a disposizione una serie di articoli di carattere divulgativo, ma che richiedono delle conoscenze pregresse sull’arte di Fine Ottocento/Inizio Novecento. Chi è totalmente a digiuno di queste informazioni, può seguire i link inseriti nel testo che riportano a voci di Wikipedia in grado di fornire un valido supporto alla comprensione e all’approfondimento. Buona lettura!

Introduzione 

L’Astrattismo nelle arti figurative e plastiche non compare all’improvviso grazie alla libera creatività di un individuo, ma è il risultato di un innovamento formale che ha le sue radici nel post-impressionismo (Cézanne, Van Gogh, Gaugin, Seurat), nell’Art Noveau e nelle novità introdotte dalle Avanguardie storiche. A questi elementi va aggiunta la nascita e la diffusione della fotografia e dei mezzi di riproducibilità tecnica, che slegano l’arte dalla sua missione di mimesi nei confronti del dato reale.

Definizione di arte astratta

Prima di affrontare la genesi del movimento, è necessario darne una definizione: per quadri astratti intendiamo opere che non seguono più le forme reali, non hanno riferimento agli oggetti della realtà, ma sono autonomi rispetto ad essa. Sono, in sostanza, delle composizioni libere di forme, colori e linee che non imitano la realtà in cui viviamo.

Categorie di arte astratta

Semplificando è possibile dividere l’Astrattismo in lirico e geometrico.

  1. L’Astrattismo Lirico, il cui capostipite è Vassily Kandinsky, ha i propri precedenti nell’uso libero della linea nell’Art Noveau, nelle novità formali introdotte da Paul Gauguin e da Vincent Van Gogh e nell’espressione del colore secondo i Fauves.
  2. L’Astrattismo di tipo razionalistico, chiamato Astrattismo Geometrico e il cui massimo esponente è Piet Mondrian, si innesta sulla scia dei rinnovamenti introdotti da Paul Cézanne e dal Cubismo.

Mi preme sottolineare come questo schema sia una semplificazione, mentre è ben più fitta la scia di  richiami interni tra movimenti, prestiti, influenze e derivazioni formali. Per avere un’idea della complessità che si cela dietro la nascita dell’arte astratta è utile riferirsi ad un’immagine, chiamata Diagramma di Barr.

Diagramma che mostra le diverse influenze che portano alla nascita dell'astrattismo geometrico e lirico

Diagramma realizzato da Alfred Hamilton Barr (primo direttore del MoMA) e pubblicato per la prima volta nella copertina del catalogo della mostra Cubism and Abstract Art (MoMA, 2 marzo-19 aprile, 1936).

Seguendo il diagramma è possibile ritrovare le radici dell’Astrattismo Lirico (NON-GEOMETRICAL ABSTRACT ART) in Van Gogh, Gaugin, nei Fauves, in Brancusi, nell’Espressionismo, nel Dadaismo e nel Surrealismo;  ma, in sintesi:

  • nei rinnovamenti introdotti nell’uso del colore (non più necessariamente mimetico, ma legato ad aspetti emotivi);
  • nell’adozione di una nuova forma di pittura sintetica e non descrittiva;
  • nell’inserimento di forme non provenienti dalla realtà, ma dal subconscio;
  • negli esperimenti di nuove tecniche del fare arte, nell’uso di nuovi supporti, nuovi materiali e come conseguenza di un’intensa riflessione teorica sul significato di Arte.

Barr fa risalire l’origine dell’Astrattismo Geometrico (GEOMETRICAL ABSTRACT ART) a Cézanne, Seurat e al Cubismo, quindi:

  • all’indagine geometrica della struttura del dato reale, allo scopo di superare la pura impressione;
  • all’analisi scientifica dei rapporti cromatici;
  • alla riorganizzazione dello spazio pittorico con la scomposizione geometrica e razionale delle forme e la riduzione dei colori utilizzati.

Continua a leggere

Nel prossimo articolo, che uscirà la prossima settimana, verrà affrontato il primo movimento di Arte Astratta in ordine di nascita: l’Astrattismo Lirico. Nel frattempo resta in contatto con l’arte e segui Rubrica di Arte su Facebook.

Altri articoli da leggere:

One Comment

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *